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Posts Tagged ‘Waterville’

Da Waterville a Dingle

11 luglio 2008 irlandiamo Nessun commento

P1000856 Il ricordo della memorabile cena al Paddyfrog è ancora vivissimo quando ci svegliamo di buon ora pronti per la colazione.  Scendiamo le scalette che portano al piano terra di questo stupendo b&b e chiediamo la nostra dose giornaliera di pancakes.

P1000898 Il cielo è grigio ma le nuovole si muovono veloci e ci lasciano sperare in un imminente schiarita che puntuale non si fà attendere. Riprendiamo il nostro viaggio e ci dirigiamo verso Dingle. Incrociamo un’immensa torbiera costeggiata da un’impenetrabile foresta. Convinti che certamente sia la dimora di qualche folletto, parcheggiamo e ci addentriamo tra gli alberi. Lo spettacolo della luce che filtra a mala pena tra le fronde coperte di muschio è incredibile. Camminiamo su quello che sembra un’immenso animale morbido e peloso. I nostri passi non fanno rumore completamente assorbiti dal silenzio della foresta. L’atmosfera è degna di una saga fantasy e a malincuore riprendiamo la strada.

P1000909 Una ventina di chilometri prima di Dingle troviamo la spiaggia di Inch (così chiamata perchè sembra un ditone di sabbia e dune che si protende nell’oceano).  Il sole è alto nel cielo e il vento comincia a sferzare: è ora di preparare l’aquilone. IMG_0311Le raffiche di vento mi permettono qualche evoluzione e, lo confesso, mi diverto come un bambino. La sensazione di avere tutto quel vento tra le mani è inebriante.

Ci concediamo una pausa al caffè della spiaggia dove una vetrina fitta di ogni sorta di dolce vince facilmente le nostre resistenze. Dalla vetrata del caffè si gode di una magnifica vista sulla spiaggia e ancora una volta mi sento invaso, intriso, permeato d’Irlanda. L’Irlanda non la puoi raccontare ne con le parole ne con le fotografie. L’Irlanda la devi sentire con il suo vento gelido, l’odore della torba bruciata, il tintinnio dei bicchieri e il sorriso di un vecchio che sembra avere mille e una storie da raccontare.

Ci rimettiamo in marcia e ci godiamo fino in fondo senza fretta lo spettacolo della costa dell’ultima penisola del Kerry prima di raggiungere Dingle e la Connor Pass Road dove alloggeremo per la notte.

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Da Kinsale a Waterville

10 luglio 2008 irlandiamo Nessun commento

P1000716 Al mattino un cielo azzurrissimo ci sveglia da un sonno ristoratore. Consumiamo la colazione al b&b a base di deliziosi pancakes bagnati di sciroppo d’acero a guarniti con banane e fragole. La bella giornata ci mette subito di buon umore e ci mettiamo in viaggio verso il sud-ovest.

Guido verso Kenmare dove ci fermiamo per sgranchire le gambe. Il centro di Kenmare è terribilmente pittoresco e immerge il visitatore nella tipica vivace e coloratissima atmosfera dei villaggi irlandesi. P1000727 Ogni negozio, pub o ristorante sembra fare a gara con gli altri per farsi notare e alla fine l’effetto è un insieme magicamente perfetto di armonie cromatiche.

Proseguiamo la strada che segue la costa sud del Kerry e ci fermiamo vicino a Sneem a visitare una spiaggetta seminascosta indicata a ragione “White Sdrand”. La spiaggetta di sabbia bianca si affaccia sul mare abbracciata da una scogliera robusta e scivolosa. Lo spettacolo è indescrivibile. Ci siamo solo noi ed un paio di gabbiani. Il sole e caldo e il vento schiaffeggia piacevolmente il mio viso. Mi sento davvero in pace con il mondo.

P1000737 Ci rimettiamo in viaggio e decidiamo di pranzare sulla spiaggia tra Liss e Glanberg (sulla N70) dove c’e’ un localino che si affaccia proprio sul mare. Un ottimo fish&chips e una passeggiata sulla bellissima spiaggia.  Con mia grande sorpresa noto un paio di clienti del locale che navigano in internet con il loro laptop. Corro in auto a prendere il mio e in pochi secondi sono in rete da una delle più remote spiagge d’Irlanda. P1000773Per un attimo il contatto con il computer mi riporta alla realtà e mi ricorda gli impegni, il lavoro e l’Italia. Un altro sorso di stout e i ricordi svaniscono subito. E’ pazzesco come in questo luogo ci si riesca veramente a perdere (nel senso figurato del termine) ed abbandonare progressivamente ogni contatto con la realtà.

Riprendiamo la strada per Waterville mentre il sole e l’azzurro del cielo lasciano man mano spazio ad alcune nuvole cariche di pioggia. Ci prepariamo al quotidiano acquazzone irlandese.

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