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Posts Tagged ‘Musica’

U2 – Live in S.Siro 07/07/09

9 luglio 2009 irlandiamo Nessun commento

Gli U2 sono tornati in Italia. Hanno suonato a S.Siro davanti a 80 mila persone. Si parla di record. Una cosa è certa: gli U2 si confermano la più grande rock band della storia. Lo spettacolo è stato strepitoso grantito da un palco monumentale (The Claw) e da una pirotecnica scenografia.

IMG_0832 Gli U2 hanno fatto parlare la musica. Lo hanno fatto sia per celebrare il mito di Jacko sia per attaccare il nostro primo ministro. Un’ennesima lezione di stile mediatico.

Molto spazio lasciato ai brani storici per la gioia dei fan. I Still Haven’t Found What I’m Looking For che sfuma in Stand By Me di Ben E. King fra i cori, Angel of Harlem (con dedica a Michael Jackson di cui canta un paio di passaggi da Man in the Mirror e Don’t Stop Til You Get Enough) e Party Girl con la figlia Memphis Eve chiamata sul palco a festeggiare il compleanno mentre lo stadio intona Happy Birthday. Vertigo è una sberla di energia, per I’ll go Crazy If I Don’t Go Crazy Tonight Larry Mullen lascia la batteria e pesta su un bongo. Sunday Bloody Sunday e Pride sono storia. Del rock. MLK è l’altra Storia, parla di Martin Luther King.

IMG_0811  L’unico nemico (invisibile) è stata l’ASL di Milano che ha imposto un limite ridicolo per i decibel (78 !!!). Se non si ha il coraggio di ospitare un evento del genere è meglio non farlo piuttosto che farlo a metà.

« Non voglio mancare di rispetto alla gente di questo Paese, alla persona del premier e al suo partito, ma Ber lusconi ha fatto promesse che non ha mantenuto nei confronti dei Paesi poveri. Al G8 nei prossi mi giorni si decide sul dono del la vita. Io scrivo canzoni, lui può scrivere la storia». E gli dedica una One molto molto speciale.

«No Excuse: Bono Nobel»

 

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U2 – Il palco del 360 TOUR

1 luglio 2009 irlandiamo Nessun commento

A pochi giorni dai due concerti milanesi degli U2 troviamo in rete varie testimonianze di quello che sembra essere ancora una volta un tour colossale, ricco di contenuti tecnologici innovativi e di sicuro impatto emotivo .. e vorrei vedere con un costo di 106 milioni di EURO e 120 TIR.

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P2P in Irlanda: nuove resitrizioni

In Irlanda si sta istaurando un clima molto brutto per il mondo P2P, anzi le lobbies dell’industria musicali, che hanno riportato un grande successo quando uno dei più grossi ISP irlandesi Eircom, ha rinunciato a combattere in tribunale ed ha accettato di disconnettere i propri clienti, colpevoli di violazione dei diritti d’autore, ora voglionoche l’ISP blocchi tutti i siti di file-sharing a cominciare da the Pirate Bay.

La cosa assurda è che almeno nel caso del blocco italiano a Pirate Bay, gli ISP avevano obbedito ad un ordine della guardia di finanza, anche se poi il tribunale del riesame ha deciso di annullare il blocco, invece in Irlanda non c’è nessun provvedimento legale contro Pirate Bay. Si tratta, infatti, di accordi privati fra l’industria musicale e gli ISP mentre i politici, come Ponzio Pilato, si lavano le mani, non volendo essere coinvolti nella vicenda che gli metterebbe contro l’opinione pubblica.

Quindi la situazione è che Eircom bloccherà qualunque sito che verrà segnalato dall‘Irish Recorded Music Association (IRMA) ed accetterà qualunque blacklist, nello stesso tempo le lobbies musicali hanno intimato agli altri ISP di accettare entro sette giorni lo stesso patto, altrimenti saranno citati in tribunale. Ovviamente gli ISP non sono d’accordo e cercano protezione. Non si sa veramente a chi potranno rivolgersi, dato come detto che le forze politiche brillano per la loro assenza, mentre praticamente viene eliminata ogni forma di libertà da internet.

E se poi il sito ha molto materiale libero dai vincoli imposti dal diritto d’autore anche questo verrà bloccato, basta un avviso di infrazione nei confronti del sito. Ciò vorrà anche dire che in Irlanda nessun artista potrà esporre il suo contenuto utilizzando la tecnologia peer to peer in quanto rischia poi che il sito venga disconnesso, in tal modo si distrugge qualunque possibilità per un artista di far conoscere le sue opere al di fuori delle vie ufficiali.

Speriamo realmente che l’opinione pubblica in Irlanda reagisca a queste imposizioni. Se Eircom, infatti, comincerà magari a vedere molti suoi utenti che sciolgono il contratto e passano ad altri ISP che non hanno accettato i dictat dell’IRMA, ossia se riporterà da tutto questo un grosso danno economico, bisognerà vedere se continuerà ad obbedire ciecamente alle imposizioni delle lobbies musicali.

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Magnetic Music Cafè di Doolin su Facebook

27 febbraio 2009 irlandiamo Nessun commento

 

 

Da qualche giorno ho aperto su Facebook una pagina dedicata al Magnetic Music Cafè di Doolin, meta indiscussa di un viaggio in Irlanda soprattutto se si è appassionati di musica folk irlandese.

Per quelli di voi che utilizzano Facebook questo è il link:

http://www.facebook.com/pages/Doolin-Ireland/Magnetic-Music-Cafe-Doolin/116082675054

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No Line On The Horizon

22 febbraio 2009 irlandiamo Nessun commento

No Line On The HorizonCredo che in tanti come me si siano spaventati ascoltando il nuovo singolo degli U2 preludio al loro nuovo album. Era già successo in passato ma ce ne dimentichiamo sempre. Get On Your Boots è quello che è stata The Fly per Achtung Baby, Dischotèque  per Pop o Vertigo per How To Dismantle An Atomic Bomb. Loro ci provano sempre. Ci provano a sorprendere e a spiazzare il loro pubblico lanciando un singolo che poco o nulla ha a che fare con il resto dell’album.

Le mie prime impressioni dopo l’ascolto di No Line On The Horizon sono entusiastiche. E’ inutile avventurarsi in paragoni con il passato lontano. Agli U2 và in assoluto riconosciuta una lucidità rigenerativa ed una capacità di rileggere continuamente il presente davvero non comuni. Questo è un album maturo, raffinatissimo (la regia alla console di Eno si sente eccome!) e che porta con sè nelle pieghe delle chitarre dell’inossidabile Edge dei contenuti di altissimo livello.

Sarà di sicuro il disco pop mainstream dell’anno. Ma ascoltandolo e riascoltandolo affiora un’altra certezza: in No Line On The Horizon non c’è solo tutta la musica degli U2 ma c’è davvero tutta la musica. I generi si nascondono e affiorano in un costante gioco di citazioni. Gospel, country, rock ellettronico, rock anni 60, ambient … tutto!

Sono degli U2 anche musicalmente più generosi e coraggiosi: riff di basso di Adam, assoli di chitarra di Edge e le pelli sulle quali picchia Larry cambiano suono a seconda del pezzo. Bono è stratosferico come al solito ma di questo certo non si stupisce più nessuno.

Bentornati U2 !

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Lúnasa

26 luglio 2008 irlandiamo Nessun commento

P1010543 Colgo l’occasione di aver assistito ieri sera ad un loro concerto (in coda a questo post trovate una testimonianza video della serata) per parlarvi degli straordinari Lúnasa.

I Lúnasa sono a mio avviso una delle formazioni nu-folk irlandese più interessanti e talentuose in assoluto. Il nome della band è tratto da una delle feste più importanti del calendario celtico. Il Lúnasa infatti era la festività del raccolto dedicato alla divinità Lugh (patrono delle arti) e cadeva nella notte tra il 31 Luglio e il 1 Agosto.

P1010554I Lúnasa sono composti da:
Seán Smyth – Violino
Kevin Crawford – Flauto e bodhrán
Trevor Hutchinson (ex Waterboys) – Basso
Cillian Vallely – Uillean Pipes
Paul Meehan – Chitarra

 

donbaw_260903110746 Nella formazione orginale il chitarrista era il bravissimo Donogh Hennessy (universalemente riconosciuto come il miglior chitarrista irlandese ed ex-membro della band di Sharon Shannon) che ora si sta dedicando a progetti e collaborazioni personali non ultima quella con Pauline Scanlon.

 

 

P1010556 La Discografia essenziale comprende:

  • Lúnasa (1999, 2001)
  • Otherworld (1999)
  • The Merry Sisters of Fate (2001)
  • Redwood (2003)
  • The Kinnitty Sessions (2004)
  • (2006)
  • The Story So Far… (2008)

I Lúnasa si pongono come interpreti ma spesso anche autori della tradizione popolare irlandese (e più in generale “celtica”). Dispongono di ottime qualità tecniche ed il loro suono è freschissimo e molto coinvolgente.

TheStorySoFarCoverjpg_050308151401 Il loro ultimo disco The Story So Far…  è un’eccezionale raccolta della migliore produzione musicale dei Lúnasa ed è un ottimo punto di partenza per chi vuole avvicinarsi al folk tradzionale irlandese rinvigrito e rivisitato in chiave più moderna.

Link per approfondire:

http://www.lunasa.ie/
http://www.myspace.com/lunasaofficial
http://www.myspace.com/donoghhennessy
http://www.myspace.com/paulinescanlon1
http://compassrecords.com/

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Da Doolin a Clifden

13 luglio 2008 irlandiamo Nessun commento

P1010177 La colazione con i french toast di Lorraine colorano una giornata che ci si presenta piuttosto grigia e carica di pioggia. Dalle finestre della dining room si gode una vista pazzesca su tutte le colline di Doolin, le Cliffs e le isole Arann.

Ci mettiamo in viaggio verso il Connemara non prima di essere passati dalla Clare Jam Company, ovvero il paradiso della marmellata dove è facilissimo cedere ad ogni sorta di tentazione immersi in decine di tipi diversi di jam o di marmelade. Il propietario e vendtore sembra venire direttamente dal passato: di poche parole e con un accento quasi incomprensibile. Esco dal negozio con 8Kg di marmellate e nessuna idea di come portarle in Italia. E’ questo il bello di essere in vacanza … o no ?

P1010191  Guido attraverso il paesaggio lunare del Burren seguendo la vecchia strada che da Ennis porta a Galway. Oggi la giornata sembra davvero decisa al brutto e quando raggiungiamo il Connemara una rada ma incessante pioggerella ci accompagna fino alla nostra meta lungo la Sky Road. Ci fermiamo per pranzo alla vecchia stazione ferroviaria di Clifden dove P1010183la squisita bontà dei sadwiches è rovinata dal fastidiosissimo chiasso di una compagnia di maleducatissimi italiani che riescono ad oscurare l’affascinante incanto di un luogo d’altri tempi. L’Italia è lontana così come ci sentiamo noi da queste persone. Peccato.

P1010203 Dopo una breve sosta decidiamo di andare a Roundstone dove la tappa obbligata e’ il Craft Village dove veniamo rapiti dalla straordinaria bellezza dei gioielli, delle porcellene e degli strumenti musicali tipi della tradizione irlandese.

Torniamo a Clifden e ci prepariamo per la cena al Pangur Ban vicino a Letterfrack. Domani è il nostro ultimo giorno interno in Irlanda. Martedì si viaggia verso Dublino dove la magia inizia e finisce, dove lascio una parte di me ogni volta che torno a casa sicurò però di ritrovarla durante il mio prossimo viaggio.

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Da Dingle a Doolin

12 luglio 2008 irlandiamo Nessun commento

P1010040 Ci svegliamo di buon ora e consumiamo dei favolsi pancakes al miele selvatico nella veranda del b&b che ci ospita. La vista sulla baia di Dingle è meravigliosa e l’incanto è rotto solo dalla piogga che a tratti scroscia sul tetto. La meta di oggi è la magica Doolin nella contea del Clare, un minuscolo villaggio di pescatori che deve la sua fama ad una tradizione musicale che si perde alle origini del folk irlandese.

P1010045 Decidiamo come di consueto di saltare Limerick e prendere il traghetto sullo Shannon a Tarbert. Da Dingle ci dirigiamo oltre il Connor Pass e sostiamo sulle rive dell’oceano in una splendida spiaggia di sabbia bianca. Il vento è gelido e le nuvole promettono pioggia. Ci prepariamo ad un tradzionale arrivo in una Doolin coperta di nebbia e umidità.

Il breve tragitto a bordo del ferry che attraversa lo Shannon è sempre piacevole a patto di sfidare il freddo stando sopra il ponte che corre lungo i lati dell’imbarcazione. Attraversiamo la foce del più grande fiume d’rlanda e sbarchiamo nel Clare dove ci attende una pioggia battente. Guido verso Doolin e con grande stupore la giornata si trasforma in pochi minuti e quando siamo in vista delle splendide coline che scendono verso il villaggio un caldo sole è alto nel cielo d’Irlanda.

P1010056Una sosta d’obbligo al Magnetic Music Cafè dove una tazza di zero bollente e una fetta di torta con abbondante panna ci rimette al mondo. Questo luogo è davvero particolare, intriso di un’atmosfera mistica e raccolta dove la musica è l’elemento principale. Un rapido giro per i negozzietti e ci dirigiamo al molto principale.

P1010088 Da qui decidiamo si rilsalire la costa fino alle scogliere. Lo spettacolo della roccia è magnifico se sembra di camminare sopra una gigantesca forma di groviera. Il pomeriggio è perfetto e dopo una lunga camminata raggiungiamo la base delle Cliffs dalle quali si gode una vista indescrivibile. Mi siedo appollaiato in mezzo alle roccie a strati. P1010126 Mi piace pensare che sia così che si senta un gabbiano da queste parti. Vorrei prendere anche io il volo e vedere questa Irlanda dall’alto. Torno con i piedi e la mente per terra e piano piano riprendiamo la via del molto perdendoci in mezzo ai campi che costeggiano la spiaggia.

Torniamo al b&b per riposarci un poco prima di immergerci nell’atmosfera notturna del villaggio.

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Michael Jackson

23 settembre 2007 irlandiamo 1 commento

mus-jackson No no per carità cosa avete capito ??!! Non voglio assolutamente parlare della pop-star ma del più grande intenditore di birre e whiskey al mondo omonimo suo malgrado della discussa celebrità musicale.

M. Jackson ha veramente bevuto di tutto e dappertutto. Ha scritto vere e proprie bibbie di riferimento per gli intenditori. E’ uno scrittore raffinatissimo almeno quanto il suo gusto per il malto ed il luppolo. L’ho scoperto grazie ad un amico e il feeling è stato immediato.

Se siete appassionati di birra e/o di whiskey o se volete anche soltanto leggere delle pagine memorabili dove l’argomento siano le bevute Jackson è l’autore perfetto. Le sue descrizioni della condizione di “ebrezza” sono strepitose e la sua definizione di “avere sete” è la più arguta e sincera che abbia mai letto.

Ovviamente nelle sue pagine non mancano le lodi al whiskey e alle birre irlandesi.

Riporto qui di seguito una brevissima bibliografia che ora posseggo con fierezza … tra un bicchiere e l’altro :)

whiskey Titolo: Altante mondiale del Whisky
Anno: 2005
Editore: Mondadori
In breve: Michael Jackson, intenditore di fama internazionale, guida il lettore in un lungo itinerario alla scoperta del whisky. Ripercorrendone la storia fin dalle sue antiche origini, descrive le distillerie più prestigiose e analizza le diverse tipologie: dallo scotch di puro malto ai blend, dai bourbon americani fino alle varietà prodotte in Giappone. Il volume illustra inoltre tutte le fasi di lavorazione del whisky, dalla coltivazione dei cereali alla loro macerazione, dalla distillazione all’invecchiamento, senza tralasciare notizie e curiosità relative agli uomini e ai luoghi che ne hanno fatto la storia. La sezione finale è dedicata alla degustazione del whisky, al suo utilizzo nelle ricette di cucina e nella preparazione dei cocktail.

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Titolo: Storie nel bicchiere di birra, di whisky, di vita
Anno: 2005
Editore: Slow Food
In breve: Massimo conoscitore di birra del mondo e scrittore efficacissimo, l’inglese Michael Jackson collabora intensamente (oltre che a riviste del calibro di Decanter e Wine) al trimestrale internazionale Slow e la casa editrice della chiocciolina ha dato alle stampe, nel 1999, la traduzione italiana di un testo fondamentale per la conoscenza dell’universo birrario (Guida alle birre del mondo), completo di tutti gli indirizzi di luoghi dove si può bere un buon boccale. Anche, ma non solo, alle sue esperienze di degustatore e cultore di questa bevanda sono dedicate le storie di questo libro. Si tratta di una serie di reportages suddivisi in tre sezioni: ricordi di vita, impressioni di viaggio, esperienze legate al mestiere-passione di esperto di birra.

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Titolo: Birra. Le migliori 500
Anno: 2005
Editore: Tecniche Nuove
In breve: Quali sono le birre migliori? In queste pagine scoprirete la vera storia delle lager ceche e di quelle tedesche, delle trappiste e delle birre di frumento belghe, delle classiche ale inglesi, delle stout irlandesi e dei microbirrifici americani. Gli scaffali dei supermercati sono stipati di birre provenienti da tutto il mondo. Le carte delle birre di bar, pub e ristoranti contengono liste sempre più vaste. Ma qual è la vostra birra? Michael Jackson, leader mondiale degli esperti di birra, vi presenta le birre migliori e mostra bottiglia, etichetta e il modo giusto di versarla nel bicchiere più adeguato.

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L’Irlanda nel cinema

14 settembre 2007 irlandiamo 10 commenti

Così come in letteratura anche il cinema si è spesso occupato di Irlanda sia legata alla sua storia (spesso tragica se pensiamo alla storia contemporanea) sia allo stile di vita e ad alcuni stereotipi.

Ecco una breve filmografia recente che ho redatto a memoria.

200px-Michael_collins_dvd Titolo: Michael Collins
Anno: 1996
Trama: Nel 1916, durante la rivolta nota come la rivolta di Pasqua, i rivoluzionari irlandesi si arrendono dopo essersi contrapposti per sei giorni, presso la sede centrale delle poste di Dublino, alla schiacciante forza militare dell’esercito inglese. Tra i leader rivoluzionari solo ad Eamon de Valera, cittadino americano, viene risparmiato il plotone di esecuzione..

 

ilsegretodellisoladiroan Titolo: Il segreto dell’isola di Roan
Anno: 1994
Trama: Fiona, orfana di madre, va a vivere a casa dei nonni sulla costa occidentale dell’Irlanda. Dalla finestra della sua camera può vedere l’isola di Roan Inish, dalla quale proviene la sua famiglia e alla quale sono legate alcune leggende: il fratellino di Fiona, scivolato in mare con la culla durante il trasferimento dall’isola, sarebbe ancora vivo, e abiterebbe sull’isola. Fiona cerca di convincere i nonni a tornare sull’isola di Roan.

 

angela Titolo: Le ceneri di Angela
Anno: 1999
Trama: Frank McCourt, è nato e cresciuto in America, ma il suo sangue è irlandese. La storia di una famiglia narrata da uno dei protagonisti, un viaggio attraverso l’Irlanda degli anni ‘30. La miseria e la povertà visti con lo spirito di un bimbo, senza ipocrisie o false verità.

 

bloodysunday Titolo: Bloody Sunday
Anno
: 2002
Trama: Una delle ferite più profonde del conflitto tra le comunità cattolica e irlandese: la giornata che segnò trent’anni fa – l’inizio di una lunga e sofferta guerra civile. Una manifestazione terminata nel sangue, un esercito che difese la legge della violenza. Il racconto di quella giornata e le testimonianze dei protagonisti, in un film per non dimenticare le ingiustizie di ieri e per costruire la giustizia di domani.

svegliatined Titolo: Svelgiati Ned
Anno: 1998
Trama: Ned Devine è il fortunato vincitore del primo premio della lotteria, ma poco dopo averlo scoperto muore per l’emozione. Alcuni suoi compaesani lo scoprono e cercano di incassre il premio al suo posto..

 

 

thewindthatshakes Titolo: Il vento che accarezza l’erba
Anno: 2006
Trama: All’inizio del ventesimo secolo in Irlanda, due fratelli, Danien e Teddy insieme ad un loro amico Dan, spinti dal loro patriottismo, si arruolano nell’esercito per combattere per l’indipendenza del loro paese.

 

 

thecommitments Titolo: The Commitments
Anno: 1991
Trama: Jimmy Rabitte tramite annuncio giornalistico, riesce a formare un complesso di musica soul, per cercare di di fare fortuna. Ma le delusioni non mancheranno.

 

 

nelnomedelpadre Titolo: Nel nome del padre
Anno: 1993
Trama: Gerry Conlon e suo padre, vengono arrestati per un attentato da parte dell’IRA (partito indipendentista nordirlandese) ad un pub che ha causato numerose vittime. Nonostante le prove della loro innocenza vengono condannati. Solo 14 anni dopo il processo verrà riaperto.

 

theboxer Titolo: The Boxer
Anno: 1997
Trama: Dopo aver passato quattordici anni in carcere come membro dell’Ira, Danny torna a Belfast dove ritrova il mondo della boxe e la sua ex ragazza che si è sposata ed ha un figlio, ma che lo ama ancora.

 

 

1580735606 Titolo: Ballando a Lughnasa
Anno: 1998
Trama: Estate 1936. A Ballybeg, paesino della contea irlandese di Donegal, vive la famiglia Mundy, cinque sorelle nubili e un fratello, Jack, prete cattolico missionario in Africa. C’è poi anche Michael, il figlio adolescente di Christina, la più giovane, che lo ha avuto senza essere sposata, sfidando la severa moralità dell’ambiente. Dopo venticinque anni passati nel continente africano, è annunciato il ritorno di Jack, e tutto il gruppo va in paese ad accoglierlo.

 

cuoriribelli Titolo: Cuori Ribelli
Anno: 1992
Trama: Fine del secolo scorso. Joseph e Shannon, due giovani irlandesi appartenenti a differenti classi sociali, sono accomunati dagli stessi sogni. Decidono così di partire per l’america per trovare della terra da coltivare. Arrivati a Boston, Joseph, si da per un pò di tempo alla boxe, ma alla fine decidono di partire per l’Oklahoma, dove, dopo tanti sacrifici riusciranno a realizzare i loro sogni.

TheFieldposter Titolo: Il Campo
Anno: 1990
Trama: Un piccolo capolavoro! Una pellicola che mette in luce la durezza della vita del popolo irlandese dopo la Grande Carestia che colpì l’isola nel 1848, forse la migliore rappresentazione della vita rurale del posto mai realizzata.

 

 

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