No no per carità cosa avete capito ??!! Non voglio assolutamente parlare della pop-star ma del più grande intenditore di birre e whiskey al mondo omonimo suo malgrado della discussa celebrità musicale.
M. Jackson ha veramente bevuto di tutto e dappertutto. Ha scritto vere e proprie bibbie di riferimento per gli intenditori. E’ uno scrittore raffinatissimo almeno quanto il suo gusto per il malto ed il luppolo. L’ho scoperto grazie ad un amico e il feeling è stato immediato.
Se siete appassionati di birra e/o di whiskey o se volete anche soltanto leggere delle pagine memorabili dove l’argomento siano le bevute Jackson è l’autore perfetto. Le sue descrizioni della condizione di “ebrezza” sono strepitose e la sua definizione di “avere sete” è la più arguta e sincera che abbia mai letto.
Ovviamente nelle sue pagine non mancano le lodi al whiskey e alle birre irlandesi.
Riporto qui di seguito una brevissima bibliografia che ora posseggo con fierezza … tra un bicchiere e l’altro
Titolo: Altante mondiale del Whisky
Anno: 2005
Editore: Mondadori
In breve: Michael Jackson, intenditore di fama internazionale, guida il lettore in un lungo itinerario alla scoperta del whisky. Ripercorrendone la storia fin dalle sue antiche origini, descrive le distillerie più prestigiose e analizza le diverse tipologie: dallo scotch di puro malto ai blend, dai bourbon americani fino alle varietà prodotte in Giappone. Il volume illustra inoltre tutte le fasi di lavorazione del whisky, dalla coltivazione dei cereali alla loro macerazione, dalla distillazione all’invecchiamento, senza tralasciare notizie e curiosità relative agli uomini e ai luoghi che ne hanno fatto la storia. La sezione finale è dedicata alla degustazione del whisky, al suo utilizzo nelle ricette di cucina e nella preparazione dei cocktail.
Titolo: Storie nel bicchiere di birra, di whisky, di vita
Anno: 2005
Editore: Slow Food
In breve: Massimo conoscitore di birra del mondo e scrittore efficacissimo, l’inglese Michael Jackson collabora intensamente (oltre che a riviste del calibro di Decanter e Wine) al trimestrale internazionale Slow e la casa editrice della chiocciolina ha dato alle stampe, nel 1999, la traduzione italiana di un testo fondamentale per la conoscenza dell’universo birrario (Guida alle birre del mondo), completo di tutti gli indirizzi di luoghi dove si può bere un buon boccale. Anche, ma non solo, alle sue esperienze di degustatore e cultore di questa bevanda sono dedicate le storie di questo libro. Si tratta di una serie di reportages suddivisi in tre sezioni: ricordi di vita, impressioni di viaggio, esperienze legate al mestiere-passione di esperto di birra.
Titolo: Birra. Le migliori 500
Anno: 2005
Editore: Tecniche Nuove
In breve: Quali sono le birre migliori? In queste pagine scoprirete la vera storia delle lager ceche e di quelle tedesche, delle trappiste e delle birre di frumento belghe, delle classiche ale inglesi, delle stout irlandesi e dei microbirrifici americani. Gli scaffali dei supermercati sono stipati di birre provenienti da tutto il mondo. Le carte delle birre di bar, pub e ristoranti contengono liste sempre più vaste. Ma qual è la vostra birra? Michael Jackson, leader mondiale degli esperti di birra, vi presenta le birre migliori e mostra bottiglia, etichetta e il modo giusto di versarla nel bicchiere più adeguato.
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