Verande e irish music
Voglio spendere due parole per le verande dei cottage irlandesi. Credo che l’esigenza costruttiva nasca proprio dal bisogno di luce e di sole che da queste parti sono un lusso per tutti. Ogni casa singola sfoggia la sua veranda orientata verso la massima esposizione al sole e possibilmente affacciata verso qualche spettacolare panorama. Sono come degli schermi giganti al naturale che permettono all’ospite di godersi lo spettacolo della selvaggia natura irlandese senza curarsi delle condizioni esterne. Il b&b dove siamo oggi vanta una delle migliori verande che abbia avuto modo di incontrare dove posizione, arredamento e luce trovano la loro massima espressione comune.
La fortuna ha voluto che proprio questa sera al John Benny’s suonasse un trio d’eccezione: Pauline Scanlon (che avevo già avuto l’onore di ascoltare in una sessione memorabile l’estate scorsa al Magnetic Music Cafè di Doolin), Donogh Hennessy (ex chitarrista dei Lunasa in assoluto un riferimento per la chitarra folk moderna in Irlanda) e Eilis Kennedy (moglie del proprietario del pub e voce femminle sublime).
Ci presentiamo al pub prestissimo per cercare i posti migliori davanti ai musicisti. Troviamo un tavolino per due proprio davanti al mini palco. Ceniamo (un favoloso branzino impanato con una salsa di frutti mare memorabile), un paio di drinks e ci godiamo un concerto da brivido. Donogh suona divinamente e resto incantato dalle sue mani e dalla sua tecnica. Le due irlandesi sfoderano dei duetti da pelle d’oca e la serata si conclude con un paio di whiskey che mi mandano a letto davvero in paradiso.


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