Da Kinsale a Dingle
Dopo una spettacolare colazione al Woodlands a base di pancakes e sciroppo d’acero ci accingiamo a lasciare Kinsale un pò più poveri di ieri: il B&B (per altro molto raffinato) ci è costato più del previsto. Al diavolo … siamo comunque in vacanza o no ?!
Con il favore del sole ci dirigiamo verso Dingle passando per Killarney. Sulla strada tra Cork e Killarney (più precisamente nei pressi di Macroom) c’e’ il visitor centre della Prince August. Per chi non la conoscesse è una fabbrica assolutamente artiginale di pezzi per scacchi, soldatini e minature in genere tutti rigorosamente in metallo. Entrarti nella fabbrica sembra quasi di essere nel regno di Babbo Natale.
Proseguiamo il nostro viaggio sotto una pioggia che sembra essere sempre più insistente. Dopo un paio d’ore raggiungiamo la spettacolare ed infinita spiaggia di Inch (vicino a Dingle). Il tempo per una zuppa (of the day) e via in spiaggia a provare l’aquilone. Il vento è insostenibile e più di una volta mi sono staccato da terra per una trentina di centimetri.
Alla fine l’aquilone si è staccato dal cordame e una specie di uragano si è abbattutto sulla spiaggia.
Recuperiamo l’aquilone e proseguiamo verso la nostra meta. Arriviamo a Dingle dove finalmente ci aspetta di nuovo un caldo sole ed uno splendido arcobaleno!
Ci rinfranchiamo con un bel caffè caldo nella veranda del b&b di oggi che gode di una bella vista sulla baia.
Optiamo per una passeggiata in città e un’escursione sulle colline davanti a Dingle dalle quali si può godere di un panorama mozzafiato con la sola compagnia di una moltitudine amichevole di gabbiani.
Ci godiamo il tramonto del sole dietro le ultime nuvole e decidiamo per la cena. Prenotiamo alla Old Smoke House.
Dingle offre innumerevoli divertimenti serali e praticamente tutti i pub (ce ne saranno una trentina) ospitano sessioni di musica tradizionale di altissima qualità.


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