A pochi giorni dai due concerti milanesi degli U2 troviamo in rete varie testimonianze di quello che sembra essere ancora una volta un tour colossale, ricco di contenuti tecnologici innovativi e di sicuro impatto emotivo .. e vorrei vedere con un costo di 106 milioni di EURO e 120 TIR.
A partire dal 1737, il 17 marzo di ogni anno, il St. Patrick Day viene ricordato con cerimonie, parate e canti non solo in Irlanda, ma negli Stati Uniti, in Australia e in ogni luogo dove vi sia una comunità irlandese.
Chiunque si sia sentito anche solo per un giorno un pò irlandese questa sera deve farsi una pinta di scura alla salute di S.Patrizio!
A voi tutti il mio augurio di un favoloso Patricks Day 2009 !!! Prooooooosit !
Grazie alla segnalazione di un amico vi invito alla visione di alcuni momenti tratti dalla settimana che ha visto gli U2 ospiti fissi al David Letterman Show.
Il 360° tour è il primo tour di stadi della band dal Vertigo Tour 05/06; il tour segue la pubblicazione dell’acclamato ultimo album, ‘No Line On The Horizon’, dodicesimo lavoro discografico della band, già al numero 1 delle classifiche in Inghilterra, Irlanda, Francia, Germania, Belgio, Finlandia, Giappone e Repubblica Ceca.
Il 360° tour degli U2 farà tappa in 14 città in tutta Europa, tra cui Milano (Stadio San Siro) – dove Bono e compagni si esibiranno il 7 luglio – Göteborg, Amsterdam, Parigi, Nizza, Dublino, Chorzow, Berlino, Gelsenkirchen, Londra, Sheffield e Glasgow, prima di concludere al Millennium Stadium di Cardiff il 22 agosto. Il tour europeo sarà seguito da date in Nord America, la prima delle quali sarà il 12 settembre 2009 al Soldier Field di Chicago.
Willie Williams, produttore degli spettacoli degli U2 da ormai diversi anni, ha lavorato nuovamente con l’architetto Mark Fisher (ZooTV, PopMart, Elevation e Vertigo) per creare l’innovativo design a 360° che offre al pubblico una visione perfetta. Il 360° tour segna inoltre la prima tournée di stadi con una struttura così unica ed originale (che può essere visualizzata su U2.com).
Come vuole la loro tradizione, gli U2 daranno il benvenuto sul palco a diverse band di supporto, tra cui i Glasvegas, gli Elbow, i Kaiser Chiefs, gli Snow Patrol e i Black Eyed Peas (altri artisti verranno annunciati).
In Irlanda si sta istaurando un clima molto brutto per il mondo P2P, anzi le lobbies dell’industria musicali, che hanno riportato un grande successo quando uno dei più grossi ISP irlandesi Eircom, ha rinunciato a combattere in tribunale ed ha accettato di disconnettere i propri clienti, colpevoli di violazione dei diritti d’autore, ora voglionoche l’ISP blocchi tutti i siti di file-sharing a cominciare da the Pirate Bay.
La cosa assurda è che almeno nel caso del blocco italiano a Pirate Bay, gli ISP avevano obbedito ad un ordine della guardia di finanza, anche se poi il tribunale del riesame ha deciso di annullare il blocco, invece in Irlanda non c’è nessun provvedimento legale contro Pirate Bay. Si tratta, infatti, di accordi privati fra l’industria musicale e gli ISP mentre i politici, come Ponzio Pilato, si lavano le mani, non volendo essere coinvolti nella vicenda che gli metterebbe contro l’opinione pubblica.
Quindi la situazione è che Eircom bloccherà qualunque sito che verrà segnalato dall‘Irish Recorded Music Association (IRMA) ed accetterà qualunque blacklist, nello stesso tempo le lobbies musicali hanno intimato agli altri ISP di accettare entro sette giorni lo stesso patto, altrimenti saranno citati in tribunale. Ovviamente gli ISP non sono d’accordo e cercano protezione. Non si sa veramente a chi potranno rivolgersi, dato come detto che le forze politiche brillano per la loro assenza, mentre praticamente viene eliminata ogni forma di libertà da internet.
E se poi il sito ha molto materiale libero dai vincoli imposti dal diritto d’autore anche questo verrà bloccato, basta un avviso di infrazione nei confronti del sito. Ciò vorrà anche dire che in Irlanda nessun artista potrà esporre il suo contenuto utilizzando la tecnologia peer to peer in quanto rischia poi che il sito venga disconnesso, in tal modo si distrugge qualunque possibilità per un artista di far conoscere le sue opere al di fuori delle vie ufficiali.
Speriamo realmente che l’opinione pubblica in Irlanda reagisca a queste imposizioni. Se Eircom, infatti, comincerà magari a vedere molti suoi utenti che sciolgono il contratto e passano ad altri ISP che non hanno accettato i dictat dell’IRMA, ossia se riporterà da tutto questo un grosso danno economico, bisognerà vedere se continuerà ad obbedire ciecamente alle imposizioni delle lobbies musicali.
Da qualche giorno ho aperto su Facebook una pagina dedicata al Magnetic Music Cafè di Doolin, meta indiscussa di un viaggio in Irlanda soprattutto se si è appassionati di musica folk irlandese.
Per quelli di voi che utilizzano Facebook questo è il link:
Credo che in tanti come me si siano spaventati ascoltando il nuovo singolo degli U2 preludio al loro nuovo album. Era già successo in passato ma ce ne dimentichiamo sempre. Get On Your Boots è quello che è stata The Fly per Achtung Baby, Dischotèque per Pop o Vertigo per How To Dismantle An Atomic Bomb. Loro ci provano sempre. Ci provano a sorprendere e a spiazzare il loro pubblico lanciando un singolo che poco o nulla ha a che fare con il resto dell’album.
Le mie prime impressioni dopo l’ascolto di No Line On The Horizon sono entusiastiche. E’ inutile avventurarsi in paragoni con il passato lontano. Agli U2 và in assoluto riconosciuta una lucidità rigenerativa ed una capacità di rileggere continuamente il presente davvero non comuni. Questo è un album maturo, raffinatissimo (la regia alla console di Eno si sente eccome!) e che porta con sè nelle pieghe delle chitarre dell’inossidabile Edge dei contenuti di altissimo livello.
Sarà di sicuro il disco pop mainstream dell’anno. Ma ascoltandolo e riascoltandolo affiora un’altra certezza: in No Line On The Horizon non c’è solo tutta la musica degli U2 ma c’è davvero tutta la musica. I generi si nascondono e affiorano in un costante gioco di citazioni. Gospel, country, rock ellettronico, rock anni 60, ambient … tutto!
Sono degli U2 anche musicalmente più generosi e coraggiosi: riff di basso di Adam, assoli di chitarra di Edge e le pelli sulle quali picchia Larry cambiano suono a seconda del pezzo. Bono è stratosferico come al solito ma di questo certo non si stupisce più nessuno.
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